Chatbot Heart of Sardinia (demo)
Prova il flusso e osserva come potrebbe essere configurata un'esperienza dedicata.
L’esperienza pubblica attuale è una demo. Un pilota configurabile è la direzione di sviluppo: fonti da curare, limiti da dichiarare e passaggio al personale da progettare.
Orari, regole di accesso, disponibilità, mobilità e servizi cambiano nel tempo. Per questo un assistente territoriale non può essere una chat generica: deve sapere quali fonti usare, quando fermarsi e a chi trasferire una richiesta.
Il nostro approccio parte dalla governance delle informazioni e dalla progettazione del servizio. L'intelligenza artificiale è un componente dell'esperienza, non una scorciatoia rispetto alla responsabilità editoriale e operativa.
Contenuti ufficiali, responsabilità definite e versioni verificabili.
Perimetro, tono e casi in cui l'assistente deve dichiarare un limite.
Passaggio al personale quando la richiesta richiede valutazione o intervento.
Domande ricorrenti aggregate per migliorare contenuti e servizio.
La demo Heart of Sardinia permette di esplorare un possibile flusso conversazionale. È una dimostrazione pubblica: non documenta, da sola, un servizio territoriale distribuito o attivo continuativamente.
Un progetto reale richiede invece una base informativa dedicata, regole editoriali, test, integrazioni e un processo di aggiornamento concordato con il territorio.
Prova il flusso e osserva come potrebbe essere configurata un'esperienza dedicata.
Il progetto definisce prima contenuti, destinatari, lingue rilevanti, canali e casi di escalation. Solo dopo si configura l'assistente, collegandolo dove opportuno a pagine ufficiali, sistemi di prenotazione e contatti del personale.
L'esperienza può accogliere domande libere o guidare l'utente verso contenuti verificati. Nei casi non coperti deve evitare risposte arbitrarie e rendere immediatamente visibile il percorso verso una persona o una fonte ufficiale.
Le lingue vengono scelte e verificate in base ai pubblici della destinazione e ai contenuti disponibili.
Le richieste sensibili, ambigue o operative vengono instradate verso il contatto umano concordato.
La destinazione definisce fonti, priorità, stile e messaggi; EAGER li traduce in regole testabili.
La configurazione viene definita con i team locali: proprietà delle fonti, frequenza degli aggiornamenti, domande di test, casi di rifiuto ed escalation fanno parte dello stesso disegno.
Quando finalità e trattamento lo consentono, le domande ricorrenti possono essere aggregate per individuare lacune informative e migliorare i contenuti. Dati personali, tempi di conservazione e accessi vengono definiti per lo specifico progetto, senza trasformare la conversazione in una raccolta indiscriminata.
Le eventuali integrazioni con HOS rimandano a disponibilità, regole e prenotazioni ufficiali: la risposta conversazionale non sostituisce il dato operativo del sistema.