Arrivi e presenze
Dove i viaggiatori sbarcano o atterrano e, per la quota rilevata, in quale comune pernottano.
EAGER Analytics rende visibile ciò che i dati tradizionali non raccontano: come i visitatori si distribuiscono sul territorio, quali luoghi mettono in relazione e dove emergono nuovi segnali di domanda.
Porti, aeroporti e strutture ricettive descrivono i bordi del viaggio. Fra l’arrivo e il pernottamento resta la parte più importante: il comportamento reale sul territorio.
Dove i viaggiatori sbarcano o atterrano e, per la quota rilevata, in quale comune pernottano.
Quali comuni visitano, come si distribuiscono, quali attrattori e attività combinano, quanto spesso accedono all’economia locale e come cambiano le abitudini per provenienza.
Comprendere questi comportamenti significa poter progettare servizi migliori, intercettare domanda inespressa e trasformare l’analisi in strumenti concreti di gestione dell’overtourism.
Il cliente accede a EAGER Analytics da eageranalytics.com. Il cruscotto standard può essere dedicato a un singolo comune o a un tema, come il turismo attivo, ed essere personalizzato sul perimetro decisionale dell’organizzazione.
Indicatori aggregati aggiornati mensilmente, con viste pronte per la lettura tecnica e amministrativa.
Elaborazioni dedicate per verificare ipotesi, confrontare scenari o approfondire un fenomeno non coperto dalla configurazione standard.
Il cliente consulta indicatori e visualizzazioni aggregate. I dati grezzi non vengono ceduti.
Non una collezione di numeri, ma risposte utilizzabili da comuni, DMO, università e imprese.
Mostra come i visitatori si distribuiscono sul territorio, quali comuni scelgono per soggiornare e quali per visitare, quali aree collegano e da dove provengono: nazione, regione italiana o residenza in Sardegna.
Serve per: leggere bacini reali, stagionalità e relazioni tra comuni oltre i confini amministrativi.
Analizza frequenza di spesa, accessi alle attività economiche, combinazioni fra esercizi e attrattori e capacità di spesa dei diversi profili, senza attribuire importi o comportamenti a singole persone.
Serve per: capire quali segmenti attivano davvero il tessuto locale e dove esiste margine per nuove offerte.
Misura l’attrattività dei siti turistici e le combinazioni di visita. Fa emergere connessioni utili per biglietti cumulativi, itinerari integrati e luoghi poco valorizzati ma già cercati dal pubblico.
Serve per: riconoscere domanda inespressa e costruire reti di attrattori basate sui comportamenti osservati.
Individua le aree frequentate per trekking, ciclismo, arrampicata, attività in acqua e altre esperienze outdoor, mettendo in relazione interesse, periodo e provenienza dei visitatori.
Serve per: progettare offerte ad alto valore anche fuori dall’estate e orientare servizi e investimenti.
TERRITORIAL SIGNAL INTELLIGENCE
La metodologia combina segnali d’uso aggregati dell’ecosistema digitale Heart of Sardinia con fonti territoriali complementari. Il modello proprietario riconosce relazioni, differenze tra profili e variazioni nel tempo, trasformandole in indicatori confrontabili.
Il valore è nell’esito, non nell’esposizione del meccanismo. La logica tecnica resta riservata; al cliente vengono dichiarati perimetro, periodo, copertura e criteri di lettura necessari a usare correttamente ogni indicatore.
EAGER Analytics lavora su informazioni anonimizzate e aggregate. Gli output descrivono fenomeni territoriali e non consentono di ricostruire l’identità o le abitudini di una singola persona.
Finalità, accessi e livelli di aggregazione sono definiti nel rispetto del GDPR. Il cliente riceve dashboard ed elaborazioni; i dati grezzi restano esclusi dalla fornitura.
Il campione supera 300.000 utenti e tende a distribuirsi fra residenti, turisti nazionali e internazionali. Profili con abitudini diverse, leggibili separatamente e confrontabili nel tempo.
Monumenti Aperti, su scala regionale, e Unione dei Comuni Riviera di Gallura avviano la validazione sul campo del sistema.
Forniture e attività con Università degli Studi di Cagliari, Università degli Studi di Sassari e CRENoS confermano il valore scientifico e territoriale del patrimonio informativo.
Sulla Costa di Baunei, nel Golfo di Orosei, un adattamento della tecnologia EAGER collega lettura territoriale, pianificazione degli sbarchi e operatività. Il risultato è un sistema coordinato capace di governare una delle aree a maggiore pressione turistica della Sardegna.
Un motore di pianificazione elabora un problema fino a 40 milioni di variabili e produce piani di sbarco compatibili con capacità, itinerari e vincoli operativi. La revisione umana resta parte integrante del processo.
Scopri il modello di gestione di BauneiPartiamo dalla decisione che devi prendere. Definiamo insieme territorio, periodo, indicatori e livello di personalizzazione della dashboard.