Dal 2017 trasformiamo dati, regole e capacità territoriali in sistemi operativi.

Chi siamo

Da una domanda sul territorio a una piattaforma tecnologica integrata

EAGER è una tech company fondata in Sardegna nel 2017. Sviluppa piattaforme dati, sistemi di prenotazione e strumenti operativi per rendere gestibili flussi, accessi e capacità territoriali.

Fondatori

Le persone all’origine di EAGER

Ritratto di Carlo Gaspa

CARLO GASPA

Fondatore

Prodotto, dati e realizzazione tecnica

Ritratto di Paolo Costa

PAOLO COSTA

Cofondatore

Sviluppo e comunicazione nella fase iniziale

Profilo

Software, dati e operazioni nella stessa architettura

Heart of Sardinia è nato come esperienza digitale per scoprire il territorio ed è evoluto in HOS: un sistema web, mobile e API per disponibilità, prenotazioni, pagamenti, biglietti e workflow di operatori e controllori. In parallelo, EAGER Analytics ha trasformato fonti eterogenee in pipeline Python e PostgreSQL; nei flussi più maturi, normalizzazione, controlli di qualità, manifesti e provenienza accompagnano gli output.

Oggi questa base collega comprensione e operatività: dashboard e dataset supportano la lettura dei fenomeni; modelli a vincoli aiutano a costruire scenari; HOS porta regole e disponibilità nel lavoro quotidiano. Gli output di pianificazione arrivano alle operazioni con un passaggio umano separato, senza scrittura automatica in HOS.

Progetti documentati

Una traiettoria verificabile, dalla ricerca alle operazioni

Tra il 2023 e il 2025 EAGER ha realizzato per il Comune di Porto Torres, nel contesto dell’Asinara, un sistema di prenotazione e contributo di sbarco presentato dal Comune come operativo nel 2025. Nel 2026 la Costa di Baunei rappresenta il caso più articolato: HOS connette corse, rotte, prenotazioni, dichiarazioni, pagamenti e titoli di accesso; un motore Python basato su OR-Tools CP-SAT elabora scenari compatibili con i vincoli e produce report per la revisione umana.

Nello stesso anno la tecnologia è stata adottata a Gairo per Su Sirboni, in una prima fase di replica operativa, e l'app Time in Jazz è stata pubblicata per iOS e Android. EAGER Analytics ha inoltre consegnato a CRENoS, Università di Cagliari, dati riferiti al 2025: un esempio concreto di come gli output possano alimentare ricerca e lettura territoriale senza confondere dati osservati, derivati e sintetici.

Questi progetti descrivono il posizionamento di EAGER meglio di qualsiasi etichetta: costruire tecnologia che accompagna il percorso dal dato alla decisione e dalla decisione alle operazioni.

Le origini

Una domanda ambientale diventata metodo di lavoro

Il percorso che porterà a EAGER comincia nel 2015 intorno al documentario “Sardegna: la difesa di un paradiso”, dedicato alle conseguenze dell'inquinamento in diversi territori sardi. Dopo le proiezioni tornava una domanda essenziale: “Cosa farete adesso?”.

Da quella domanda nasce l'idea di usare la tecnologia per rendere il territorio conoscibile e le sue regole concretamente applicabili. Heart of Sardinia è il primo passo; la costituzione di EAGER nel 2017 trasforma l'intuizione in un lavoro continuativo su dati, accessi, capacità e strumenti per chi gestisce i luoghi.

I co-ideatori del documentario durante la prima proiezione a Porto Torres
La presentazione del documentario nella Sala Filippo Canu di Porto Torres: l'inizio del percorso che condurrà a EAGER.
Visione

Rendere operativi limiti, regole e capacità

La tecnologia è utile quando collega ciò che un territorio sa a ciò che può fare. EAGER lavora perché soglie, calendari, regole di accesso e capacità non restino documenti separati, ma diventino dati verificabili, scenari leggibili e workflow utilizzabili da enti, operatori e visitatori. Una gestione più consapevole dei luoghi nasce da questa precisione, non da dichiarazioni astratte.